La Legge di Bilancio per il 2021 (Legge 178/2020) ha rinnovato i bonus sia per gli investimenti nel Mezzogiorno (art. 1, commi 171 e 172) sia per gli investimenti in beni strumentali (art. 1, commi 1054-1058).

INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO

Per quanto riguarda gli investimenti per l’acquisto di beni strumentali effettuati nel Mezzogiorno, la misura è stata prorogata fino al 31.12.2022.

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta calcolato sull’importo dell’investimento, tale credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite F24 per il pagamento delle imposte.

I beneficiari sono le PMI con sede nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

Gli investimenti oggetto dell’agevolazione devono consistere nell’acquisto di Macchinari, Impianti ed Attrezzature, (voci B.II.2 E B.II.3 dello Stato Patrimoniale), nuovi di fabbrica, anche tramite leasing.

I beni oggetto dell’investimento devono rientrare in un progetto di “investimento iniziale” riguardante: la creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente o la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura pari al:

  • 45% per le micro e piccole imprese;
  • 35% per le medio imprese;
  • 25% per le imprese di grandi dimensioni.

Le imprese che intendono ottenere il credito d’imposta, devono presentare apposita comunicazione, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate.

Il credito potrà essere utilizzato senza limiti, anche in un’unica soluzione, a partire dal 5° giorno successivo al rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito.

INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

Anche questa misura è stata prorogata per il biennio 2021/2022.

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di in un credito d’imposta calcolato sull’importo dell’investimento, che sarà utilizzato in compensazione tramite F24, per il pagamento delle imposte.

In questo caso viene meno il requisito della territorialità, infatti l’intervento riguarda l’intero territorio Nazionale.

Si può ottenere il credito d’imposta in seguito ad acquisto di beni strumentali, di tutte le categorie, non soltanto quindi Macchinari/Impianti/Attrezzature, i beni devono essere nuovi di fabbrica ed è possibile acquistarli in leasing.

E’ ammesso anche l’acquisto dei soli veicoli industriali, ad esempio: furgoni, autocarri, autogru ecc…

L’importo del credito d’imposta, varia in base alla tipologia di investimento effettuato:

  • Beni strumentali, materiali ed immateriali, “GENERICI”, viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 10% ed il credito è utilizzabile completamente anche in un’unica soluzione;
  • Beni strumentali, materiali, ad alto contenuto tecnologico “INDUSTRIA 4.0”, viene riconosciuto un credito d’imposta del 50%, utilizzabile in compensazione in 3 quote annuali costanti;
  • Beni strumentali, immateriali, “INDUSTRIA 4.0”, viene riconosciuto un credito d’imposta del 20%.

N.B. Le suddette percentuali sono riferite ad investimenti effettuati nel 2021, mentre per l’anno 2022, saranno ridimensionate, e nello specifico:

  • Beni strumentali, materiali ed immateriali, “GENERICI”, il credito riconosciuto è il 6%;
  • Beni strumentali, materiali, ad alto contenuto tecnologico “INDUSTRIA 4.0”, il credito riconosciuto è del 40%;

Per fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, le fatture e gli altri documenti devono contenere il riferimento alle norme agevolative, ad esempio Beni agevolabili ai sensi dell’articolo 1, commi 1051 – 1063, Legge 178 del 30.12.2020”.

Le due agevolazioni, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, sono cumulabili, e ciò costituisce quindi un mix irrinunciabile.

Infatti, nel caso di investimento in una regione del Mezzogiorno, in seguito ad acquisto di “Beni strumentali 4.0”, il credito spettante in seguito a cumulo sarà del 95%.

IMPORTANTE: Entrambe le agevolazioni sono cumulabili anche con altri interventi agevolativi, nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa.